Mandragora pianta – Tutto quello che devi sapere

Mandragora funziona?

Mandragora (Mandragora officinarum): i benefici e le virtù della mandragora, le sue proprietà medicinali, dosaggio e eeffetti indesiderati. Scopri tutto su questa pianta medicinale che può fare molto bene al tuo organismo, in questa guida approfondita.

La Mandragora è una pianta leggendaria, usata per oltre 4000 anni nella medicina tradizionale. Considerato magica, ma anche molto tossica a dosi elevate, la Mandragora è prima di tutto una pianta medicinale potente: Ippocrate la consigliava contro la depressione, a dosi molto basse in quanto il sovradosaggio porta ad allucinazioni, paranoia e persino alla morte.

La Mandragora è anche un potente siero della verità, utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale. In piccole dosi, è quindi una importante pianta medicinale, in dosi medie diventa un siero della verità, narcotico, allucinogeno e soporifero, mentre in dosi elevate è tossico e letale.

Mandragora Proprietà Medicinali

Mandragora per sollievo dal dolore – Afrodisiaco – Anestetico

  • potente afrodisiaco naturale (associazione Maca, Tribulus, Ginseng);
  • aumenta la fertilità (Associazione Maca, Tribulus, Rhodiola);
  • aumenta la vitalità, la convalescenza (con Ginseng, pappa reale);
  • potente antidolorifico, analgesico(con Cannabis);
  • anestetico efficace in chirurgia (con Cannabis);
  • stimola e rafforza il sistema immunitario;
  • è antiossidante, aiuta a prevenire cancro (teoria non certificata ma molto probabile);
  • purifica il sangue e la linfa;
  • utile contro il morso dei serpenti;;
  • Anti-infiammatorio;
  • utile in caso di reumatismi e dolori articolari;
  • cura emorroidi, infezioni del tratto vaginale;
  • protegge il fegato;
  • utile in caso di asma;
  • cura malattie della pelle, verruche;
  • stimola la guarigione delle ferite profonde;
  • cura ulcere, ferite aperte.

Mandragora per Insonnia – Altri Usi

  • cura profonda depressione, malinconia;
  • diminuisce l’apatia;
  • aiuta in caso di insonnia (dose media);
  • fa andare in trance (dose media);
  • diminuisce spasmi nervosi;
  • riduce lo stress, l’ansia (associazione Rodiola Ginseng);
  • cura i disturbi del movimento;
  • aiuto in caso di emicrania.

Uso mistico: Fortuna, ricchezza, amore

  • porta fortuna;
  • aumenta le capacità di rabdomanzia;
  • allontana i demoni delle case;
  • porta ricchezza a chi l’indossa;
  • simbolo di gloria e potenza;
  • porta la fertilità per chi l’indossa;
  • attira l’amore a chi l’indossa;
  • ripara dalle malattie;
  • ripara dal malocchio;
  • consente viaggi astrali;
  • rivela il futuro.

Effetti collaterali – Rischi

  • tossico (media/alta dose);
  • avvelenamento mortale, arresto cardiaco (alto dosaggio);
  • allucinazioni (a breve termine) (Mandragora è un potente pianta allucinogena);
  • pupille dilatate, disturbo visivo;
  • palpitazioni (possibile alta dose);
  • paranoia, la follia, la paura (a breve termine) (alte dosi);
  • siero della verità (alte dosi);
  • perdita di coscienza, perdita di autocontrollo (a breve termine);
  • la perdita di conoscenza, coma, sonno molto profondo (possibile fino a 3 giorni) (alto dosaggio);
  • perdita di memoria ( alte dosi) (a lungo termine).

Mandragola benefici

In generale la mandragola ha il potere di espellere tossine e pensieri negativi, favorendo la guarigione delle ferite. È anche un antidolorifico molto potente, consigliato da Plinio il Vecchio negli interventi chirurgici, per mettere la persona in uno stato di coma profondo letargico.

Le bacche sono considerate un potente afrodisiaco e stimolano la fertilità. Per quanto riguarda il suo utilizzo esoterico, Mandragola è una pianta che fa fare viaggi astrali, provoca allucinazioni e trance molto profonda. Secondo i testi antichi, questo uso sarebbe efficace solo in un corpo e una mente purificata da tossine, il che consentirebbe alla mandragola di svelare tutta la sua potenza, senza causare effetti collaterali pericolosi.

Mandragola origine

La Mandragora (Mandragora officinarum) è nativa della regione mediterranea. Viene utilizzata come pianta medicinale da secoli e fino al medioevo è stata considerata una delle piante regine pe rla medicina, ma i padri della medicina moderna (Ippocrate, Plinio, Dioscoride, Teofrasto Apuleio) mettevano già in guardia ripsetto agli effetti collaterali della mandragora, nonostante ne tessesero le lodi.

Nell’antica Grecia era utilizzata come rimedio medcio contro la depressione e l’insonnia, ma anche per le punture di insetti o i morsi di serpente. Presumibilmente molte altre civiltà antiche, dell’antico Egitto e del Medio Oriente la hanno usata sia per uso terapeutico che per rituali sacri. È stata protagonista anche di rituali vodoux sciamani.

Il suo legame con le streghe deriva dal fatto che  durante il Medioevo la Mandragola veniva posta su un lungo bastone per essere poi strofinata sull’utero delle donne. Queste, a causa dei principi attivi della pianta, subivano forti allucinazioni, fino ad arrivare a stati di delirio.

Per quanto riguarda la sua origine botanica, la Mandragora è una pianta della famiglia della belladonna (molto vicino a piante tossiche e allucinogene come Belladonna, Datura, il henbane), è sempre più rara in natura, ma è ancora possibile trovarla allo stato selvatico in Marocco, Tunisia, Algeria, Italia, Grecia o Spagna.

Mandragora Composizione

La Mandragora (Mandragora officinarum) contiene circa 0,4% alcaloidi (atropina, iosciamina e scopolamina), che rendono questa pianta tossica in dosi elevate (come la Belladonna) e molte altre sostanze secondarie. Tra i principali principi attivi della Mandragola, troviamo la iosciamina (riduzione del metabolismo, il transito intestinale lento, dilatazione della pupilla) e atropina (nella dose media provoca: rilassamento muscolare, visione offuscata, tachicardia, mentre in dosi elevate, è stimolante, aumenta l’eccitazione e delirio e può provocare paralisi), ma anche il principio attivo più potente, la scopolamina (considerato un potente siero della verità, narcotico, provoca un sonno profondo a volte preceduto da sogni erotici e allucinazioni)

Mandragora dose

In erboristeria vengono utilizzati i frutti e la radice. Le bacche possono essere consumate essiccate o come infuso, mentre la radice può essere consumata macerata nel vino con miele, soprattutto per le persone con depressione, come raccomandato dai medici Greci dell’antichità. Come macerato nel vino, la mandragola è nota per i suoi effetti afrodisiaci e ipnotici.

Esternamente, la pianta può essere utilizzata come un unguento per infiammazioni, ulcere e dolore. Non possiamo dare un dosaggio preciso, ma possiamo consigliare di iniziare con piccole dosi e poi aumentare lentamente.

Mandragora effetti collaterali

Si prega di notare che la mandragora è altamente tossica e può causare la morte se usata in alte dosi, a seconda dell’individuo, deve pertanto essere utilizzata solo dagli intenditori e a dose omeopatica. Gli effetti collaterali possono essere: allucinazioni, palpitazioni cardiache, paranoia e la perdita di ogni volontà. Non è utilizzabile da donne in stato di gravidanza né dai bambini.

Mandragora avvelenamento mortale

Se siamo di fronte a un intossicazione, agire così: preparare un mix di 5 gocce di oli essenziali di timo Cannella, Origano, chiodi di garofano e/o Curcuma con Ginger e pepe nero, aggiungere una grande quantità propoli e almeno 50 grammi di carbone attivo più Cardo mariano (protezione del fegato) e 2000mg Acerola (naturale vitamina C). Assumere questa miscela il prima possibile per scongiurare la morte.

Mandragola Opinione degli esperti

La Mandragola è una pianta a doppio taglio: un potente rimedio per molti mali, e allo stesso tempo una pianta tossica, dunque essere in grado di utilizzare la Mandragora come pianta medicinale, è una vera e propria scienza. Più adatta ad erboristi esperti, il vero uso medicinale della mandragora è stato perso con le generazioni, il che la rende potenzialmente pericolosa.

Mandragola informazioni aggiuntive

La mandragola è stata utilizzata durante la seconda guerra mondiale dai nazisti come siero della verità, ma anche da alcune reti mafiose in Colombia per rapine, rapimenti e persino lo stupro. Più di recente, Mandragola è apparsa in film di successo come Harry Potter, utilizzata in pozioni per curare le persone pietrificate o in pozioni d’amore.

 

Mandragola associazione con altre piante

Mandragola può avere una buona sinergia con Rodiola, erba di San Giovanni e Griffonia simplicifolia (stress, depressione profonda, depressione), Tribulus e Maca (afrodisiaco, la libido, l’energia, la vitalità) e sinergia con la cannabis ( principali antidolorifici paralizzante, insonnia, depressione). Può anche essere associata a Artiglio del Diavolo (importante anti-infiammatorio, dolori articolari, muscolari, tendiniti …), ma anche Curcuma + Ginger + pepe nero.

Per forza e vitalità ha un’eccellente sinergia con ginseng e pappa reale (energia, forza, resistenza, vitalità). Attenzione! In generale prima di testare una sinergia con altre piante medicinali, è meglio conoscere le proprietà e gli effetti di ogni pianta.

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